Sono anti-populista, impopolare, reietto ai facili consensi. Sarà che sento sempre puzza di bruciato. Sarà. Ma a me i Forconi sin dal primo istante m'han fatto torcere il naso, forse per il modus operandi, forse perché pubblicizzati in gran parte da persone che considero forcaiole, forse perché sono troppo affezionato alla politica tradizionale con tutti i suoi difetti. Le mie impressioni di primo pelo non si sono poi rivelate sbagliate, i forconi sono vicini, tanto vicini, ai bastoni. Pensateci bene, è il momento giusto: verve antipolitica a mille, recessione economica, disoccupazione e chi più ne ha, più ne metta.
Siamo in piena crisi democratica. E chi la spunta durante una crisi democratica? Chi si pone fuori dal sistema, chi propone rotture rivoluzionarie, chi fa politica dicendo d'esser fuori dalla politica (o apolitico). Tutti elementi distintivi di un sapore acre che la nostra Terra non dovrebbe aver dimenticato. A me basterebbe questo; credo nella Costituzione, credo che la soluzione ai problemi della politica sia la politica stessa. Tuttavia, m'han voluto dare altri indizi, mi hanno voluto spingere a pensare che il Movimento dei Forconi sia un movimento fascista, trasformando la puzza di bruciato che appena avvertivo in un lezzo fetido di gomma bruciata. I referenti dei Forconi sono anche rappresentanti di Forza Nuova. Ora si rincorrono le smentite, nel frattempo nei gruppi fascisti sui social network la festa prende piede.
Non dico che chiunque faccia parte dei Forconi sia fascista, no, non fraintendetemi. Penso che ci siano all'interno del Movimento miriadi di persone stanche della politica iniqua, corrotta e vuota di questi anni. La storia si ripete, la stessa situazione v'era negli anni venti. Ed allora non dovremmo guardarci indietro? Non dovremmo esaminare attentamente ciò che sosteniamo? Non dovremmo andare oltre al poco che ci propongono le solite pagine internet cospirazioniste ed antisistema? Il web si dimostra nuovamente un'arma a doppio taglio. Da un lato luogo d'informazione corretta, di aperta comunicazione; dall'altro rete di controinformazione e complottismo, senza filtro.






