mercoledì 1 giugno 2011

"L'amore vince sempre sull'invidia e sull'odio"

Beh, il caro Berlusconi aveva ragione. L'amore vince sempre.
L'amore per la Patria, l'amore per il bene comune, l'amore per la verità. L'amore vince sempre.


L'odio invece perde. Perde l'odio razziale, perde l'odio dettato dalla paura e dall'ignoranza; perde l'odio proclamato con altisonanti megafoni da ogni mezzo di comunicazione esistente.


Vince l'Italia oppressa, stanca e precaria. Vincono gli studenti, i lavoratori e i pensionati che vorrebbero pensare un po'meno ai drammi giuridici di un multimiliardario ed un po'più a vivere degnamente.
Bisogna pensare alla bellezza di questo cambiamento di rotta, arrivato fresco ed inaspettato. Come il primo sole della stagione ci ha riportato il lume della ragione. Ed ora bisogna costruire, muoversi, far sì che questo momento di splendore non vada sprecato; far sì che questa euforia si tramuti in fatti, azioni, politica pratica. Niente immobilismo, niente energie ferme. Il segnale è quello di un'Italia che sta cambiando, di un'Italia che si muove nella migliore direzione possibile. Incanaliamo questa energia, rendiamone partecipi le persone che ci stanno a cuore. Dobbiamo comprendere che con uno sforzo netto una bella Italia può esistere, e che possiamo crearla solo noi.

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